Porta scorrevole o a battente: quale soluzione scegliere?

Se stai progettando la tua nuova casa o ristrutturando la tua abitazione, ti starai chiedendo se è meglio optare per una porta scorrevole o per una porta a battente. Difatti, come sai, sul mercato esistono diverse tipologie di porte, con differenti tipi di apertura: affianco alle tradizionali porte a battente, ci sono infatti altre soluzioni salvaspazio, come le porte scorrevoli interno o esterno muro, le porte a libro, a ventola o rototraslanti.

In questo articolo, ci concentreremo prevalentemente su due delle tipologie di apertura più amate e richieste: le porte a battente e le scorrevoli, valutando i vantaggi di ognuna delle due tipologie e cercando di capire le differenze, per capire meglio quale soluzione può risultare più adatta alle tue esigenze.

Porte scorrevoli o a battente?

Tra varie tipologie di aperture presenti sul mercato, le due più conosciute sono le porte a battente e le porte scorrevoli. Entrambe queste tipologie hanno pro e contro e sono adatte a diversi stili e contesti, pertanto spesso ci si domanda quale scegliere tra porte scorrevoli o a battente.

Innanzitutto definiamo le due tipologie di porte: la porta a battente Garofoli è la classica soluzione con anta fissa sul telaio con tre cerniere laterali e che per essere aperta può compiere una rotazione di 180°. Al contrario la porta scorrevole, che sia interna o esterna al muro, scorre parallelamente alla parete che la ospita, permettendo di salvaguardare lo spazio che invece verrebbe occupato dall’anta della porta quando aperta.

In questo esempio puoi notare lo stesso modello di porta, con due tipologie di apertura diversa: a battente (la porta a sinistra) e scorrevole a scomparsa (la porta a destra). È facile notare come la soluzione a scomparsa permetta di liberare lo spazio dall’ingombro dell’anta.

Sicuramente, la principale caratteristica delle nostre porte interne, che accomuna le porte battenti o scorrevoli, è la grande qualità dei materiali disponibili, oltre al fatto di poter scegliere tra numerosi modelli e finiture, a seconda delle specifiche esigenze progettuali. Infatti, sia le porte a battente Garofoli che le porte scorrevoli sono disponibili in:

  • legno;
  • laccate;
  • vetro;
  • laminato.

Vediamo invece le principali differenze che intercorrono tra queste due tipologie di porte e i casi in cui optare per porte scorrevoli o a battente.

 

porta scorrevole laccata bianca

Porte a battente: caratteristiche e vantaggi

Le porte a battente sono l’immagine più familiare della casa: un’anta che ruota, una soglia che si apre e chiude con un gesto naturale. Dal punto di vista tecnico sono la soluzione più semplice e immediata: il telaio è ben visibile, le cerniere lavorano in modo affidabile nel tempo, la manutenzione è minima. Per chi sta affrontando la scelta delle porte per i diversi ambienti della casa, questo modello rappresenta una base sicura su cui costruire il progetto.

Una porta a battente permette una chiusura precisa, con ottima tenuta all’aria e una buona barriera ai rumori, caratteristica preziosa soprattutto nella zona notte e negli studi domestici. Nelle Collezioni Garofoli, questa tipologia si declina in versioni tradizionali o battente a filomuro, dove l’anta ha il vantaggio di risultare complanare alla parete e scompare visivamente, lasciando parlare solo la superficie del muro o della boiserie.

E quando lo spazio lo consente è possibile scegliere le porte interne a doppio battente, che nella variante in vetro distribuiscono meglio negli ambienti attigui la luce naturale che entra dalle finestre.

Porte laccate bianche con vetro classiche

 

Limiti delle porte a battente

Il principale limite delle porte a battente è l’ingombro: l’anta richiede uno spazio di rotazione libero, da considerare con attenzione in pianta. In corrispondenza di corridoi stretti, piccoli bagni o zone di passaggio ravvicinate, la presenza di più battenti può ostacolare, infatti, il flusso e rendere complessa la disposizione dei mobili.

Anche sul piano visivo, la successione di telai e mostrine può risultare più “invadente” rispetto a un sistema di porta filomuro o scorrevole: per questo è sempre utile valutare un confronto tra porte interne di tipologia diversa, alternando porte a battente e scorrevoli a seconda delle funzioni.

 

porte in legno garofoli Io peronda dueonda

Porte scorrevoli: soluzioni salvaspazio e design

Quando si parla di porte salvaspazio, si pensa subito all’anta che scompare nel controtelaio o che scorre con il binario a vista esterno muro. Alcuni dei più evidenti vantaggi delle porte scorrevoli sono la possibilità di recuperare superficie utile e la capacità di rendere più fluido il movimento tra gli ambienti.

Oltre alle classiche porte scorrevoli “a scrigno”, il mondo Garofoli offre un ventaglio di vetrate scorrevoli pensate per disegnare lo spazio con la luce. Le grandi porte in vetro della collezione G-LIKE, con profili sottili in alluminio e pannelli trasparenti o satinati, creano quinte leggere che lasciano filtrare la luminosità naturale.

porta scorrevole in vetro-g-like gidea

 

Le vetrate delle collezioni Riflessi Preziosi ampliano ancora le possibilità, grazie ai profili metallici nelle finiture Gold, Brown, Eve Rose o Ardesia da abbinare a vetri trasparenti, riflettenti o satinati: soluzioni ideali per separare senza chiudere, con un forte accento decorativo.

Nelle zone notte e negli spazi contenitivi, le scorrevoli dialogano con i sistemi armadio: la collezione Miria permette di creare ante scorrevoli coordinate con le porte interne, rivestendo intere pareti con moduli contenitivi rasomuro. In questo modo, la linea fra porta, armadio e boiserie si fa sottile e continua, a favore di un design delle porte interne coerente e unitario.

 

Cabina-armadio-piccola-miria-garofoli

Vantaggi delle porte scorrevoli

I plus delle porte scorrevoli non si esauriscono nel recupero di spazio: incidono anche sulla percezione della casa. L’apertura assicurata da una porta scorrevole a due ante contrapposte non solo consente di passare facilmente da un ambiente all’altro, ma trasforma anche due stanze in un unico spazio che, all’occorrenza, si richiude per una maggiore intimità.

Le porte scorrevoli diventano progetto. La Collezione NOI dalle geometrie materiche su legno e vetro, permette di modulare trasparenze e pieni, creando filtri visivi delicati tra living e zona studio o tra corridoio e sala. Le porte scorrevoli in vetro diventano così “regolatori di luce”. Mentre nelle versioni a tutta altezza o filomuro, la porta crea una lama luminosa che scorre silenziosa come una parete mobile.

 

vetrata scorrevole con profili in legno Velopa NOI garofoli

 

Soprattutto, il grande vantaggio delle porte scorrevoli è la possibilità di una realizzazione su misura, con dimensioni speciali che consentono di chiudere cabine armadio e dividere stanze.

In alcuni casi, specialmente quando si scelgono sistemi complessi o grandi vetrate, il costo delle porte interne scorrevoli può essere superiore rispetto a una porta a battente, perché coinvolge controtelai specifici, carrelli di scorrimento e vetri stratificati. Però, è un investimento che incide sulla qualità dello spazio nel lungo periodo, soprattutto quando la porta ha anche il ruolo di elemento divisorio e scenografico.

 

Porta scorrevole a scrigno

Porta scorrevole o a battente: le differenze

Come accennato, le porte a battente sono sicuramente le porte più note e utilizzate, perché sono pratiche da aprire e hanno un costo minore rispetto alle altre tipologie di apertura. Si tratta della porta tradizionale, che viene fissata da un lato al vano, tramite cerniere che possono essere visibili oppure a scomparsa, in cui il sistema di apertura è molto semplice: l’anta ruota per aprirsi. A seconda della larghezza del vano si possono avere delle porta a battente di una o due ante. Le misure standard di queste porte sono 80 cm di larghezza per 210 cm di altezza. Semplice anche nell’installazione, questo tipo di porta rappresenta di solito la soluzione più scelta se non ci sono particolari problematiche legate allo spazio.

Come le scorrevoli, le porte a battente Garofoli si possono distinguere sulla base del materiale, dello stile, del decoro sull’anta (che può essere liscia, con bugne oppure pantografata), della presenza o meno di mostrine. Nelle porte a battente a filo muro che vedi qui sotto, infatti, la porta è complanare al muro e non presenta né cornici né mostrine.

 

Porta filomuro e boiserie in legno quadro laccata Garofoli

 

Tra le porte a battente del nostro catalogo ce n’è una perfetta se desideri una soluzione versatile e funzionale: la nostra porta Biverso, grazie a un sistema brevettato, ti permette di aprire l’anta sia a tirare che a spingere, quindi sia verso l’interno della stanza che verso il suo esterno. Questa porta presenta inoltre un ulteriore vantaggio: puoi decidere all’ultimo momento se montarla con apertura a destra oppure a sinistra.

 

porta filomuro legno garofoli

 

Le porte scorrevoli, a differenza delle tradizionali porte a battente, permettono invece di recuperare gli spazi occupati dal raggio di apertura della porta e offrono un ambiente più ampio, accogliente e con maggiori possibilità di arredo. Libera dall’ingombro dell’anta, la casa acquista uno spazio che può risultare fondamentale per i locali di dimensioni ridotte permettendo di sfruttare maggiormente tutti gli spazi della propria casa.

Le porte scorrevoli Garofoli possono avere due diversi meccanismi di scorrimento:

  1. esterno: l’anta della porta scorre parallelamente alla parete e non necessita quindi di interventi murari per essere installata. Basta scegliere uno dei tanti meccanismi di scorrimento disponibili nel nostro catalogo.
  2. interno muro: queste porte, dette anche a “scomparsa” scorrono all’interno della parete, in un apposito alloggiamento.

Nelle porte esterno muro l’anta si apre quindi lungo la parete, all’esterno appunto, scorrendo lungo un binario parallelo al muro che può essere a vista o occultato. Quindi, diversamente da quelle a scomparsa, una volta aperte, le porte in legno scorrevoli esterno muro rimangono del tutto visibili sulla parete ed occupano per una porzione pari circa alla loro larghezza.

 

Porta scorrevole esterno muro Garofoli

 

Inoltre, le porte scorrevoli Garofoli nella versione esterno muro possono essere sia con binario a vista che nascosto: le prime sono caratterizzate da un sistema di scorrimento che si fa notare, come quello nell’immagine qui sopra, rivendicando un ruolo da protagonista e diventando un vero e proprio elemento di design; mentre nel secondo caso che puoi vedere bella foto qui sotto, il binario per porte scorrevoli viene volutamente celato da una copertura che assicura un effetto più discreto e curato, perfetto per atmosfere raffinate. 

Invece, le porte scorrevoli a scomparsa che vedi nella foto sottostante, nella versione con e senza telaio, sono la soluzione salvaspazio giusta se hai la possibilità di inserire nel muro il controtelaio (non ci devono essere quindi tubi o altri elementi che lo impedirebbero).

Entrambe le soluzioni, quindi, risolvono un problema di spazio ma quella a scomparsa permette, rispetto alla soluzione esterno muro, di liberare anche la parete di scorrimento e fornire un migliore rendimento in termini di arredo, e che in alcuni casi consente anche di sfruttare la parete per installarvi punti luce, prese e scatole elettriche.

Va anche detto che, ad oggi, le porte scorrevoli non sono più solo delle soluzioni salvaspazio: possono essere adoperate anche nei grandi ambienti e negli open space, come elementi divisivi e decorativi di grande impatto visivo. È il caso, ad esempio, delle nostre porte scorrevoli in vetro e delle grandi vetrate capaci di separare, impreziosire e rendere unica ogni stanza. Nell’immagine seguente, puoi vedere, infatti, come la nostra porta scorrevole a quattro ante, due fisse e due scorrevoli, in vetro trasparente con profili neri e maniglia di design, sia in grado di donare alla zona notte uno stile unico.

Le porte scorrevoli esterno o interno muro, in vari materiali, sono quindi impiegate negli ambienti interni sia allo scopo di dividere gli spazi, costituendo un supporto funzionale, utile a rendere le abitazioni più comode e più razionali, sia per aggiungere un abbellimento decorativo.

 

Porta scorrevole esterno muro a mantovana

Spazi e ambienti ideali per ogni tipologia

Per scegliere tra porte scorrevoli o a battente è utile immaginare come la casa verrà vissuta, stanza per stanza. In un open space living–cucina, le vetrate scorrevoli permettono di separare i volumi quando si cucina o si riceve, lasciando comunque scorrere la luce da una parte all’altra.

Nella zona notte, le porte a battente restano spesso la scelta più funzionale: garantiscono riservatezza, facilitano l’oscuramento degli ambienti e sono perfette in abbinamento a boiserie, parquet e armadi coordinati, come nel sistema Miria, che crea cabine armadio integrate e soluzioni con porta a battente filomuro per la zona notte.

Nei bagni di servizio, nei ripostigli e nelle lavanderie, le porte salvaspazio offrono un vantaggio concreto: liberano le pareti per sanitari, lavatrici, mobili bassi e colonne attrezzate. Possono essere scorrevoli o a battente, nelle versioni a libro e rototraslanti, ovvero quelle che si aprono sia a spingere che a tirare. Si possono alternare a quelle a battente e scorrevoli, valutando caso per caso la scelta delle porte per ambienti in base a ingombri, passaggi e arredi.

 

Porta a libro in legno Garofoli

Estetica e possibilità di personalizzazione

La vera ricchezza, oggi, è la possibilità di personalizzazione delle porte, declinabili in una tavolozza molto vasta di materiali, colori e dettagli. Nella scelta delle maniglie per porte scorrevoli, per esempio, c’è un ampio ventaglio di possibilità che spaziano da Playa, il brevetto Garofoli, ai modelli sporgenti o quelli a incasso.

Le collezioni in vetro e alluminio aprono la strada a combinazioni sperimentali: G-LIKE, con i suoi profili sottili, disegna linee rigorose, disponibili in nero, inox o bronzo, abbinate a vetri trasparenti o satinati. Riflessi Preziosi gioca con profili Gold, Brown, Eve Rose o Ardesia e con vetri trasparenti, fumé, riflettenti o serigrafati, per chi desidera un effetto glamour, sempre elegante.

Porta scorrevole in vetro Gidea G_Like

 

La Collezione NOI lavora invece sul contrasto tra parti piene e parti vetrate. Geometrie regolari, profili in legno massiccio e vetro, che può essere trasparente, riflettente o satinato, danno vita a vetrate scorrevoli o a battente che dialogano con lo stile dell’arredo, tra linee contemporanee e calore materico.

Per chi desidera le porte scorrevoli in legno, le essenze di rovere nelle varie finiture, dai tenui Rovere Ice e Rovere Seta, fino ai toni più profondi del Wengé o del Cuoio Scuro, permettono di costruire continuità tra porte, parquet e boiserie.

In parallelo, i sistemi Miria estendono lo stesso linguaggio ad armadiature e pareti attrezzate, per un design delle porte interne realmente coordinato in tutta la casa.

In questo scenario, più che chiedersi solo “meglio porte scorrevoli o a battente?”, conviene farsi guidare dai propri ambienti, dalla luce e dal modo di vivere la casa.

 

Porta laccata scorrevole con vetro

Consigli pratici per la scelta

Precisiamo innanzitutto che non esiste una soluzione che possa essere definita la migliore in assoluto: vi sono semplicemente delle situazioni in cui è preferibile una soluzione piuttosto che un’altra, ma va ovviamente considerato il gusto personale che spesso diviene il criterio più seguito. Si deve anche dire che, in molte abitazioni, entrambe le soluzioni coesistono.

Cosa considerare dunque quando dobbiamo scegliere tra porta battente o porta scorrevole? Come per ogni scelta architettonica fondamentalmente ci sono da valutare 3 aspetti:

  • funzionalità,
  • estetica,
  • costi.

Riguardo la funzionalità, sicuramente una delle prime cose di cui tenere conto è la fattibilità dell’opera: ci sono situazioni in cui abbiamo scelta libera e altre situazioni in cui veniamo messi di fronte a una scelta obbligata per via della struttura e degli spazi della abitazione.  Vediamo alcuni esempi pratici: una porta scorrevole è sicuramente una soluzione particolarmente indovinata quando si ha la necessità di guadagnare spazio in quanto viene a mancare l’ingombro dell’anta; quando poi si sceglie una soluzione “a vetro”, si dona all’ambiente una grandissima luminosità, fattore sicuramente da tenere in considerazione.

Ulteriore aspetto da tenere in considerazione è la posizione della porta: come accennato prima, se la porta a battente non comporta nessun vincolo particolare, stessa cosa non si può dire della versione scorrevole interno muro. A causa, infatti, della sua struttura, la porta scorrevole richiede qualche attenzione in più in fase di progettazione.

 

Porta scorrevole a scomparsa Garofoli

 

Per quanto riguarda il budget, si deve tenere conto che vi sono soluzioni molto economiche e altre particolarmente costose e molto dipende dai materiali e dalla lavorazione necessaria all’installazione della porta: c’è differenza fra una porta in legno massello e una porta in tamburato, come del resto ci può essere differenza fra le spese necessarie a installare una porta scorrevole esterno muro e una a scomparsa. Nel secondo caso, come detto, dovendo intervenire con opere murarie invasive, l’esborso economico è sicuramente più elevato.

A proposito, infine, del fattore estetico, ovviamente molto è legato ai gusti personali, anche se è chiaro che si deve tenere in considerazione lo stile della casa: in un ambiente molto classico, porte interne a battente in legno massello rappresentano spesso una scelta più indicata, mentre in ambienti più moderni, una porta scorrevole in vetro può essere particolarmente indicata.

 

porta in legno massiccio a doppia anta garofoli 110 e lode

 

In conclusione, rispetto alla domanda se sia meglio una porta a battente o scorrevole, la risposta non può essere univoca: la scelta dipende molto dallo spazio che si ha a disposizione, dalle esigenze specifiche, dallo stile dell’abitazione e dai gusti personali di chi abita la casa.

Certamente, va ricordato sempre che le porte a battente o scorrevoli sono un elemento fondamentale per lo stile di una casa, per cui l’importante è che siano coordinate tra di loro e abbiano coerenza anche con gli infissi esterni (porte e porte finestre) e con il resto dei coordinati: pareti, pavimenti, arredi.

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